sabato 28 gennaio 2012

Muffins all'arancia e cioccolato

Ci sono giorni in cui siamo completamente avvolti nella nebbia, ma altri in cui la nebbia, ad un certo punto della giornata si alza fino a sparire, e si può godere di questo spettacolo

 






La stessa cosa accade al mio umore, ma basta poco per farmi sorridere, la vista del mare o un piccolo muffin, come quelli qui sotto! :D
Con questa ricetta partecipo al contest di Cooking Kuki



INGREDIENTI
per 15 muffins (ho usato i pirottini piccoli)
150 gr di farina Molini Rosignoli
150 gr di farina integrale Molino Rosignoli
55 gr di mandorle tritate
55 gr di zucchero di canna 
il succo di 3 arance + la polpa che rimane nello spremi agrumi
175 gr di formaggio cremoso light
2 uova grandi
55 gr di scaglie di cioccolato fondente
mezza bustina di lievito per dolci



PREPARAZIONE:
Setacciate i due tipi di farina in una ciotola, unite lo zucchero e le mandorle.
In un'altra ciotola amalgamate il succo d'arancia con il formaggio e le uova.
Fate la fontana al centro della ciotola con le farine, versatevi gli ingredienti liquidi e le scaglie di cioccolato. Mescolate bene per amalgamare gli ingredienti.
Disponete l'impasto nelle formine da muffins, e cuocete in forno già caldo a 180 gradi per 20 minuti circa, o finchè saranno gonfi e dorati.
Vi auguro una buona domenica! L'OcA BongA

 Ho letto questa ricetta sul libro Ricette Perfette Muffin e ho fatto qualche variante

sabato 21 gennaio 2012

Torta alla ricotta

Questa è la torta alla ricotta della mia mami, una di quelle torte morbide e allo stesso tempo un po' umide, non troppo dolce, e molto profumata.
Per la colazione o la merenda una fettina è sempre perfetta! E così per la foto da "esposizione" rimangono solo queste due piccole fettine, ma tant'è...accontentiamoci! :D
Per una torta così semplice la differenza la fanno gli ingredienti, che devono essere di buona qualità, io ho utilizzato la Farina per dolci e sfoglie del Molino Rosignoli, l'azienda è sul mercato dal 1928, quando si sfruttava solo l'energia prodotta dall'acqua per macinare il grano; da allora l'azienda Rosignoli si è ingrandita ed evoluta, producendo farine di ottima qualità.



www.rosignolimolini.it

INGREDIENTI:
3 uova
250 gr di ricotta
200 gr di zucchero
1 bustina di lievito per dolci

PREPARAZIONE:
In una terrina sbattete le uova, con lo zucchero e la ricotta, deve diventare un composto spumoso, aggiungere la farina settacciandola in modo che non si formino dei grumi, e per ultimo aggiungete il lievito.
Infornate a 200 gradi per una trentina di minuti. Volendo potete spolverare la superficie con lo zucchero a velo.
Buon appetito l'OcA BongA


lunedì 16 gennaio 2012

Torta di ceci

Buon lunedì! Come state? E' presto per fare bilanci e dire che questo nuovo anno è iniziato proprio bene? Forse si? Ma anche no! :D per ora è proprio iniziato bene, piccole cose che mi fanno ben sperare e gioisco di questo! :D Speriamo che continui così! :D
Vi lascio una ricetta velocissima che ho copiato pari pari  dalla confezione della farina di ceci del Molino Chiavazza, è la prima volta che la faccio e mi è piaciuta molto, ricordo che la mangiai un milione di anni fa in Sicilia, anche se con la Sicilia non credo che abbia delle parentele (la farina intendo, io si, le ebbi... :D ma ora non più...per fortuna, posso dirlo?! [Eh si lo posso dire sul mio blog] :D, se qualcuno ha da dir qualcosa...son qui :D )
Comunque torniamo alla ricetta, è semplice e rapida, io l'ho poi farcita con del radicchio rosso saltato in padella e una spalmata di stracchino! Ottima!

Ecco la ricetta:
Ingredienti per 4 persone:
250 gr di farina di ceci Molino Chiavazza
acqua 0.70 ml
sale qb
2  cucchiai di olio extravergine di oliva
un rametto di rosmarino
pepe qb
PROCEDIMENTO:
Stemperate la farina nell'acqua formando una pastella dalla consistenza liquida, facendo attenzione che non si formino dei grumi. Aggiungete un rametto di rosmarino e fate riposare per almeno un'ora.
Dopo di che togliete il rosmarino, aggiungete l'olio, il sale e mescolate il tutto.
Versate in una teglia uno strato di un centimetro (io ne ho fatte 2).
Mettete in forno caldo a 200 gradi per 10/15 minuti, (io 15 ma l'ho guardata a vista perchè il profumo era tanto e avevo paura che si bruciasse). Sfornate aggiungete il pepe  e servite calda.

Buon Appetito l'Oca BongA

venerdì 6 gennaio 2012

Epifania tutte le feste pòrtati via!!!!


Cari amici buon anno e buona befana, con oggi si concludono le feste, io quest'anno le ho sentite poco, anzi per niente, le ho piuttosto subite; ho cercato di farmi coinvolgere, ho addobbato casa, invitato amici, fatto cene, pranzi e merende, ma niente non l'ho proprio respirata l'aria natalizia, eppure negli altri l'ho vista! In certe persone gliela leggi negli occhi, io no! Ho acceso candele e visto presepi...Ho letto sui vostri blog, ricette che profumavano di festa, il tutto con con un pizzico di invidia, ma niente, non è mai arrivata...ne ho parlato anche con mia sorella Chiarù, e lei uguale...niente aria natalizia neppure per lei! :(
Che dire, è stato un anno difficile e tutto in salita! Sarà stato per questo motivo? Almeno spero che per il prossimo anno inventino il profumo "aria di natale", così i primi di dicembre inizierò a profumarmi con quello e chissà! :D
Vi lascio qualche foto che ho scattato al bellissimo presepe di sabbia che già da qualche anno viene realizzato qui a Torre Pedrera, se siete da queste parti vale un giretto! A presto l'OcA BongA



sabato 24 dicembre 2011

*AUGURI *


sabato 10 dicembre 2011

Profumo di pane

Ci sono, ci sono!!!! Eccomi di ritorno, sono passate diverse settimane dalle ultime mie chiacchere con voi, due delle quali le ho trascorse fuori casa e più precisamente a Bologna, non è stato un  viaggio di piacere, purtroppo la mia mami ha subito un grosso intervento ed io e la mia sister le siamo state accanto, sono stati giorni lunghi, spesso tristi  ma stare insieme ha reso tutto più vivibile, ieri nel pomeriggio siamo finalmente tornate tutte a casa; per la mia mami è l’inizio di una nuova vita, sarà molto dura, ma spero di cuore che possa diventare presto “normalità”, è una mami fortissima ed io le voglio un gran bene!
Durante la mia assenza, mi è arrivato un pacco dal Molino Chiavazza, così ne ho subito approfittato..cosa c’è di meglio, del profumo del pane per sentirsi a casa...uhm io lo trovo irresistibile...
L'ho preparato con la macchina del pane, con pochi ma buoni ingredienti, ho usato la semola rimacinata di grano duro, adatta per fare il pane, le pizze o le focacce, ho poi selezionato il programma e mi sono rilassata in attesa che mi arrivasse al naso quel buon profumino di pane che fa tanto casa dolce casa :D Che ve ne pare? Vi assicuro che non è solo bello ma è anche buonissimo!!




Gli indredienti per questo pane:
700 grammi di semola rimacinata di grano duro Molino Chiavazza
450 ml di acqua
2 cucchiaini di sale
4 cucchiaini di lievito secco
Questi ingredienti sono per un kg di pane
 



Nell'attesa ho povato a convincere Rosi =^:^= che per un po' sarei rimasta in casa con lei, come resisterle! :D
Buon appetito l'OcA BongA 


mercoledì 9 novembre 2011

Lontano ricordo di Francia la Tapenade...

In questi giorni ho ritrovato un appunto gastronomico preso in uno dei miei viaggi in Francia, e diceva:
"Tapenade, è una crema di origine provenzale fatta con olive nere, acciughe e capperi, tritati e conditi con olio di oliva, pepe, succo di limone, aglio poco poco. (buonissima)".
Non ricordo di averla mai fatta quindi, visto l'ingiallimento del foglietto con l'appunto, e prima che venga perso...direi di mettere qui per iscritto questa ottima "salsa" ....
L’ho utilizzata come base per farcire dei crostini al salmone con un’insalata di finocchi, e non poteva mancare un buon bicchiere di vino bianco!


 
INGREDIENTI TAPENADE
150 g di olive nere
2 filetti di acciughe
2 cucchiai di capperi
Olio (io tre cucchiai)

Per i crostini
Finocchio
Salmone
Pane
Olio, aceto, sale pepe qb



PREPARAZIONE
Mettete tutti gli ingredienti in un pestello e scaricate tutta la tensione della giornata sugli ingredienti….io ho ottenuto una crema morbida e ben amalgamata con un profumo fantastico! :D
Se non avete un pestello, o non avete  tensioni da scaricare, e se non avete un gatto fifone (il mio ha paura degli elettrodomestici) … mettete tutto nel mixer, (non il gatto!!)  il risultato sarà uguale, forse anche migliore...chissà!

Preparata la tapenade tenetela da parte.
Preparate l’insalata di finocchio: tagliate a fettine molto sottili i cuori di finocchi, raccoglieteli in una ciotola condite con l’olio, l’aceto, sale e pepe, mescolate.
Scaldate il pane, ricoprite ogni fetta con la tapenade, adagiate sopra una fettina di salmone, aggiungete il finocchio e una spolverata di pepe appena macinato.
Buon Appetito l'OcA BongA

giovedì 27 ottobre 2011

Ci sono ricaduta... :D


Lo riconoscete? Eh si è proprio lui!!! L'ho impanato e profumato ma alla fine è sempre lui il merluzzo!
Ebbene si, sono passate appena due settimane da quando vi raccontavo che bla bla bla e trakkete ci sono ricaduta, stessa scena stessi pensieri...Ari!??!!? Prendi una busta di pesce surgelato, vedrai che arriverà il suo momento..., [la cosa strana, è che mi disturba anche vedere la busta nel freezer!]. Comunque, oramai è li...e va consumato, oggi l'ho così "profumato" e vestito che stentavo a riconoscerlo, devo essere sincera mi è piaciuto tanto! Mi sarò innamorata?! :D

INGREDIENTI per una persona: 
Tre filetti di merluzzo surgelato
Pane grattugiato
Spezie  a piacere, le mie: prezzemolo, origano, erba cipollina, pepe, zenzero.
Olio e sale quanto basta
Insalata per guarnire

PREPARAZIONE:
Ho scongelato i filetti di merluzzo, e li ho asciugati, in una ciotola ho unito una manciata di pane grattugiato, con tutte le spezie. Ho impanato i filetti e li ho messi su una teglia da forno, e unti con pochissimo olio.
Ho riscaldato il forno a 180 gradi e ho infornato per 20 minuti.
...Mi sono presentata il piatto, mettendo tra un filetto e l'altro qualche foglia di insalata! Buono!
Buon Appetito l'OcA BongA



giovedì 20 ottobre 2011

Orzo tiepido dai colori autunnali



Questa è una di quelle ricette semplicissime, e veloci, lo dico  per le mie amiche che generalmente non spadellano... questa volta non avrete scuse, più semplice di così c'è solo la gastronomia sotto casa!:D

Il mio orzo si colora d'autunno...che mi sembra anche ora...cioè con sto tempo non si capisce più niente...ieri 25 gradi oggi 7...però nell'autunno ci siamo dentro! Allora come dicevo...al mio orzo ho dato i colori dell'autunno, molto per l'esigenza di dover finire i soliti avanzi del frigo, eh si perché come avrete capito io non butto niente!
Quindi fanno bella mostra di se, gli ultimi due cucchiai di pioppini saltati in padella.....del peperone giallo, appassito al forno, [sono gli ultimi ancora così saporiti, poi dovremo aspettare la prossima estate!], qualche fagiolino..tre o quattro e basta! una cipolla anche lei appassita in forno, è diventata dolcissima! Una mezza zucchina trifolata, (solo quella avevo...), qualche pinolo tostato in padella, giusto per colorarlo un po'!


Vi piace questa tavolozza? Spero di si! Io vi posso dire che era buonissimo!

Giusto per chi si fosse perso tra una parentesi e  una divagazione...faccio un riepilogo (si amiche che non spadellate, lo faccio proprio per voi, perché so che ogni scusa è buona per non provarci nemmeno questa volta! :D Birichine! :D

INGREDIENTI per un piatto:
Orzo 100 grammi, cottura rapida (e non dite che non vi penso!) tempi di cottura vedi scatola :D 15 min circa
Verdure TUTTE quelle che volete, cotte o crude! Le mie: pioppini, fagiolini, peperone, cipolla, pinoli.
Olio e sale qb

PREPARAZIONE
Cuocete l'orzo  poi fatelo intiepidire, aggiungete le verdure tagliate a pezzetti, e condite con un filo d'olio.

Tutto qui!!!! Buon Appetito l'OcA BongA

venerdì 30 settembre 2011

Polpetta mon amour!

Questo post non dovrebbe essere una sorpresa per voi!! Perchè vi avevo già detto che ero nel periodo...polpetta!!! E non era così per dire...è proprio vero!!! Il periodo polpetta, è uno di quei periodi che non si possono ignorare perchè qualunque cosa ti venga alle mani tu stai li e pensi..e se lo impastassi e ne facessi una bella pallina  alias polpettina!?!! :D
Ma non vi fate pensieri strani...eh si ,di appallottolare la collega poco simpatica o il commesso ignorante l'ho pensato diverse volte, ma poi sarebbero stati indigesti anche per il mio stomaco!! :D Quindi rimaniamo in tema cibo commestibile!!!!
Io cado spesso nella trappola della platessa surgelata, la vedo li e mi dico, "si dai la prendo, magari una sera che non mi va di cucinare...la scongelo la affogo nella maionese e la ingurgito..." (fino a qui il pensiero all'acquisto) poi chissà perchè [il perchè è che a me il pesce surgelato non piace proprio.... :( ] dicevo appunto, chissà perchè quando ci sarebbe "la sua occasione" non mi va mai..e quindi mi ritrovo a doverla consumare in qualche modo!! A volte ad essere sincera, mi da una mano la mia Rosi =^:^=  ma questa volta me la sono sbrigata da sola...facendone delle polpette!!! :D


INGREDIENTI per 4 persone
4 filetti di platessa
100 grammi di pane grattugiato
10 capperi
2 filetti di acciuga
1 uovo
prezzemolo
olio per friggere
sale pepe qb






PREPARAZIONE
Scongelate i filetti di platessa, sbriciolateli in una ciotola, con i capperi tagliati a pezzetti  e le acciughe anche loro a pezzetti e il prezzemolo, un  pizzicco di sale, amalgamate bene, e fatene delle palline, più o meno della stessa grandezza così cuoceranno in maniera uniforme.
Preparate due piatti in uno ci sbattete l'uovo e nell'altro ci mettete il pane grattugiato, passate ogni polpettina prima nell'uovo, poi nel pane, poi nell'uovo e poi ancora nel pane, così in cottura si formerà una bella crosticina croccante!
In una padella fate friggere abbondante olio e cuocete le polpettine fino a quando saranno dorate! Scolatele su carta assorbente e mangiate...sono golosissime!!
Buon Appetito l'OcA BongA